Perché la cosmesi bio costa di più? Quello che nessuno vi dice

Perché la cosmesi bio costa di più? Quello che nessuno vi dice

Da: Fabrizio Bortolotti - Categoria : Volo di Fiori
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Quindici anni nel settore ci hanno insegnato una cosa su tutte: il prezzo di un cosmetico bio non dice quasi nulla sulla sua qualità. Né in un senso né nell'altro.

Non lo dice perché il mercato si è riempito di prodotti che usano il verde, il naturale, il bio come linguaggio estetico senza che dietro ci sia una scelta reale. E perché, nel frattempo, esistono brand che fanno le cose per bene e li vendono a prezzi onesti, senza che il prezzo basso significhi qualità bassa.

Per capire quando un prezzo è giustificato, bisogna smettere di guardare il prezzo e cominciare a guardare altro.

Il falso bio che si vende nelle catene

Entrare nei negozi di qualche catena dove ci sono interi reparti dedicati a prodotti con foglie verdi, ingredienti naturali in evidenza e claim come «con burro di karité» o «arricchito con olio di argan» è diventato normalissimo. Prezzi bassi, packaging rassicurante, posizionamento vicino ai prodotti convenzionali. Sembra bio, sembra naturale, sembra una scelta consapevole.

Non lo è quasi mai.

Prendete la stragrande maggioranza dei prodotti venduti nella grande distribuzione: spesso contengono gli ingredienti naturali in tracce, nelle ultime posizioni dell'INCI, mentre la formula è costruita su basi convenzionali con conservanti, siliconi e derivati petrolchimici. L'ingrediente naturale c'è, è dichiarato, ma non fa la formula. Fa il marketing.

Non è un'accusa a brand specifici: è la logica del mercato di massa. Inserire una piccola percentuale di un ingrediente «buono» costa poco, permette di scriverlo in etichetta grande, e funziona sulla percezione del consumatore. Il prodotto costa come un convenzionale perché nella sostanza lo è, con qualche aggiunta verde a fare da vetrina.

Un prodotto con «burro di karité» scritto grande sulla confezione e il burro di karité in sedicesima posizione nell'INCI non è un prodotto al burro di karité. È un prodotto con una comunicazione al burro di karité.

Perché un bio vero costa strutturalmente di più

Un cosmetico bio certificato Cosmos Organic ha costi di produzione oggettivamente più alti, e non perché qualcuno voglia guadagnarci di più.

Le materie prime biologiche certificate costano più di quelle convenzionali. Hanno filiere più corte, coltivazioni controllate, rese inferiori. Un olio vegetale bio di qualità, presente in concentrazione reale nella formula, pesa sul costo del prodotto finale in modo proporzionale. Non è un orpello estetico: è la formula.

Formulare senza siliconi, senza conservanti forti come i parabeni, senza ingredienti sintetici che risolvono facilmente texture, stabilità e sensorialità, richiede un lavoro di ricerca e sviluppo più lungo e più costoso. I sistemi conservanti naturali sono più complessi da bilanciare. La stabilità di certi attivi bio, la vitamina C in particolare, richiede packaging specifici come i flaconi airless. Non sono scelte estetiche: sono necessità tecniche.

E poi ci sono le certificazioni. Ottenere e rinnovare ogni anno una certificazione Cosmos da Ecocert significa documentare la filiera di ogni ingrediente, sottoporsi a verifiche, aggiornare la documentazione a ogni modifica di formula. È un costo reale e ricorrente, che i brand più seri considerano un investimento nell'integrità del prodotto, non una spesa da minimizzare.

Il problema del white label: quando non sai cosa stai comprando

C'è un aspetto del mercato italiano bio e non bio che viene raramente detto in modo esplicito: una quota significativa dei prodotti venduti come naturali, anche a prezzi non bassi, escono da un ristretto numero di laboratori. Si chiamano prodotti white label, o private label: un laboratorio terzo formula il prodotto, un'azienda lo compra, ci mette il proprio nome, il proprio packaging, la propria storia.

È una pratica comune e del tutto lecita, permette a molte piccole aziende di affacciarsi sul mercato con il proprio prodotto, cosa che sarebbe impossibile altrimenti, dati gli ingenti costi di un laboratorio di produzione. Però questa situazione ha delle conseguenze: significa che tra chi produce davvero e chi vende ci sono passaggi intermedi, margini aggiunti, e spesso una distanza reale tra il brand e la formula che vende. Il brand non conosce la formula in profondità perché non l'ha sviluppata.

Endro Cosmétiques e Laboratoires de Biarritz hanno entrambi un laboratorio proprio. Endro produce in Bretagna, Laboratoires de Biarritz nel sud-ovest della Francia, entrambi con team R&D interno che sviluppa e controlla ogni formula. Quando vi spiegano un ingrediente, una scelta formulativa, una modifica alla ricetta, lo fanno con la conoscenza di chi quella scelta l'ha presa. È una differenza che si sente nel prodotto, e che si sente ancora di più nel rapporto con il brand nel tempo.

Certificarsi costa: e in Italia molti preferiscono non farlo

In Francia, dove nascono sia Endro che Laboratoires de Biarritz, la certificazione bio in cosmetica è diventata rapidamente uno standard del mercato. I consumatori la conoscono, la riconoscono, la cercano. Ottenerla fin dall'inizio ha un costo, ma è percepita come condizione di ingresso nel segmento, non come optional.

In Italia il percorso è stato più lento. Molti brand italiani che si posizionano come naturali o bio non hanno mai investito nella certificazione, non perché i loro prodotti siano necessariamente peggiori, ma perché il mercato italiano ha tollerato più a lungo l'ambiguità. Un prodotto «naturale» non certificato può costare come uno certificato, comunicare allo stesso modo, e nessuno lo fa notare.

Il risultato è che il consumatore italiano si trova davanti a prodotti con prezzi simili, comunicazioni simili, ma storie molto diverse dietro. La certificazione Cosmos Organic non è una garanzia assoluta di qualità, ma è una garanzia di trasparenza verificata da terzi. È la differenza tra una promessa e una promessa controllata.

Il caso Endro: un prezzo basso che non significa quello che sembra

Quando abbiamo iniziato a distribuire Endro Cosmétiques, la reazione più comune dei rivenditori era diffidenza. Se costa così poco rispetto agli altri bio, qualcosa non va.

Non andava niente. Il prezzo accessibile di Endro è il risultato di una scelta aziendale precisa: non costruire un posizionamento premium artificioso, non investire in campagne di immagine costose, non gonfiare i margini di filiera. Investire invece nella qualità della formula, nel supporto reale alla rete di vendita, nel rapporto diretto con chi distribuisce e con chi usa i prodotti.

Le 104.000 recensioni verificate che Endro ha accumulato in Francia non sono il risultato di influencer pagati. Sono il risultato di persone che hanno comprato, usato e raccontato. È la prova sociale più concreta che un prodotto possa avere, e non si costruisce con il marketing: si costruisce con il prodotto.

Un prezzo onesto su una formula seria è un segnale di rispetto verso chi compra. Non una scusa per svendere, non una trappola per sembrare accessibili. Una scelta.

Come orientarsi: tre cose da guardare prima del prezzo

Dopo quindici anni nel settore, il metodo che usiamo per valutare un prodotto prima di metterlo in catalogo si riduce a poche domande concrete.

Dov'è prodotto e da chi? Un laboratorio proprio, con R&D interno, è una garanzia diversa da un prodotto white label. Non sempre migliore, ma diversa. Un brand che sa rispondervi su ogni ingrediente e su ogni scelta formulativa conosce il proprio prodotto.

È certificato, e da chi? Cosmos Organic da Ecocert è il riferimento europeo. Non è l'unica certificazione valida, ma è quella con i criteri più severi e la verifica più strutturata. Un prodotto che si definisce bio senza certificazione vi sta chiedendo di fidarvi sulla parola.

Cosa c'è nell'INCI, e in quale posizione? Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione. Se l'ingrediente che dà il nome al prodotto è in fondo alla lista, è lì per la comunicazione, non per la formula.

Non è un metodo infallibile. Il mercato è grande, cambia continuamente, e ci sono eccezioni in ogni direzione. Ma sono le domande giuste. E sono quelle che ci siamo fatti noi, per ogni brand che trovate nel nostro catalogo.

Volo di Fiori EcoBio Distribuzione, Codroipo (UD)
b2b.volodifiori.it

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