Siero e crema Laboratoires de Biarritz: la mia routine idratante da più di due mesi
“Li uso insieme, ogni giorno, da più di due mesi, e posso dire che la fiducia era ben riposta.”
Angelica ParisiBrand designer e autrice di seevegan.it · Testo e foto
- PelleSecca, messa alla prova ogni giorno dal cloro della piscina
- ComeMattina e sera, prima il siero e poi la crema
- Per quantoPiù di due mesi
- ProdottiLe Sérum de Biarritz 30 ml, La Crème de Biarritz 50 ml
Laboratoires de Biarritz è un marchio che conosco da tempo e che amo davvero. Ho provato diversi loro prodotti e non mi hanno mai delusa. Così, quando ho avuto l'occasione di testare il siero e la crema idratante della linea all'acido ialuronico, ero curiosa ma anche abbastanza fiduciosa. Li uso insieme, ogni giorno, da più di due mesi, e posso dire che la fiducia era ben riposta.
Parto da me. Ho la pelle piuttosto secca e vado in piscina tutti i giorni, il cloro non perdona, e se non idrato bene la pelle la sento subito tirare. Per me la crema idratante non è un vezzo, è una necessità.
Come li uso
La mia routine è semplice: mattina e sera, sempre su pelle pulita. La sera, se mi sono truccata, prima mi strucco e finisco la detersione con struccante e detergente viso. Poi metto qualche goccia di siero e subito dopo la crema, che sigilla tutto. Ho scoperto poi che è proprio l'ordine consigliato dal brand: prima il siero, poi il resto.
Il siero
La prima cosa che mi ha colpita è la texture lattiginosa, leggerissima, si stende benissimo e sparisce quasi subito, lasciando una piacevole sensazione di freschezza. Lo metto su viso, collo e anche sul contorno occhi. È pensato per preparare la pelle e far lavorare meglio i prodotti che vengono dopo, e in effetti la crema sopra si assorbe ancora meglio.
Il brand riporta che nei test il 100% delle partecipanti ha notato un incarnato più luminoso e il 95% una pelle più elastica, liscia e idratata: devo dire che la mia esperienza va proprio in quella direzione.
La crema
Ha una texture ricca, quasi burrosa, ma allo stesso tempo leggera: si scioglie sulla pelle appena la applichi e la lascia morbida, nutrita, mai unta. Per una pelle secca come la mia è il giusto livello di idratazione, e la sensazione di comfort dura davvero tutto il giorno (il brand parla di 24 ore di idratazione continua, e ci credo). La uso su viso, collo e décolleté.
È anche non comedogena, e ho scoperto che ha vinto il Premio di Eccellenza ENBA 2025. Esiste in formato da 50 ml e da 15 ml: quello piccolo lo vedo perfetto per la borsa della piscina.
Entrambi hanno un profumo fresco e delicato, che non dà fastidio. Per prodotti che uso due volte al giorno, per me è fondamentale.
Cosa c'è dentro
Mi piace sapere cosa mi metto sulla pelle, quindi sono andata a guardare. Il cuore della linea è l'acido ialuronico di origine naturale, ottenuto per biofermentazione, che trattiene l'acqua e idrata sia in superficie sia in profondità. Il siero contiene in più un monomero di acido ialuronico, che aiuta la pelle a idratarsi dall'interno e potenzia i trattamenti successivi.
E poi c'è Alga-Gorria®, un estratto brevettato di alga rossa raccolta sulla costa basca, antiossidante che protegge la pelle dallo stress degli agenti esterni. Con il cloro che affronto ogni giorno, è esattamente quello che mi serve. Nella crema trovi anche burro di karité, olio di jojoba, aloe e glicerina.
Il packaging, visto da una grafica
Qui non posso trattenermi, è il mio mestiere. Il packaging è bellissimo: quel verde petrolio che ricorda l'oceano, i dettagli in oro, il sigillo “le pouvoir des algues”, una tipografia pulita e leggibile.
Elegante senza essere eccessivo.
Ma la cosa che mi ha conquistata è la cura che c'è dietro: la scatola è stampata con inchiostri vegetali su carta da foreste gestite in modo sostenibile, il flacone del siero è riciclato e riciclabile, e la crema ha un dispenser airless che eroga il prodotto da qualsiasi angolazione, riduce gli sprechi e protegge la formula, che così ha bisogno di meno conservanti.
I valori
Sia il siero sia la crema sono vegani e cruelty free, con il 100% di ingredienti di origine naturale e certificazione biologica (43,8% di ingredienti bio nel siero, 26,8% nella crema). Testati sotto controllo dermatologico e adatti anche in gravidanza e allattamento. E sono 100% Made in France: ideati a Biarritz, prodotti e conservati nei Pirenei Atlantici.
In conclusione
Dopo più di due mesi, la mia pelle è idratata, luminosa e confortevole, nonostante il cloro di tutti i giorni. Siero e crema funzionano benissimo da soli, ma insieme danno il meglio.
Li consiglio a chi ha la pelle da normale a secca, a chi la mette alla prova tra piscina, sole e vento, e a chi inizia a notare le prime piccole rughe. Con l'autunno e il freddo che arrivano, è il momento giusto per provarli.
I prodotti sono stati forniti da Volo di Fiori, distributore ufficiale in Italia di Laboratoires de Biarritz. Testo, fotografie e opinioni sono di Angelica Parisi.
Angelica Parisi
Brand designer e art director dal 2010, lavora con aziende vegane e cruelty free su identità visiva, packaging e comunicazione. Su seevegan.it scrive recensioni di cosmetici e lifestyle con lo sguardo di chi conosce il settore, e il veganismo lo vive in prima persona.
I prodotti di questa recensione
Le Sérum e La Crème de Biarritz sono nel catalogo B2B di Volo di Fiori, distributore ufficiale di Laboratoires de Biarritz in Italia, senza ordine minimo. Puoi usare questa recensione per raccontarli in negozio o condividerla con le tue clienti.
